BAMBI

TITOLO ORIGINALE Bambi
ANNO 1942
PAESE Usa
REGIA David Hand
GENERE Animazione
ATTORI PRINCIPALI -
DURATA - FOTOGRAFIA 67' - colore
PRODUTTORE DVD Walt Disney
Bambi - Walt Disney

 

 

Bambi - Walt Disney
Bambi - Walt Disney
Bambi - Walt Disney
Bambi - Walt Disney

 


Punteggio assegnato al film: **½
Punteggio complessivo assegnato al dvd (edizione e film): ***

Recensione del 15/3/2006

 

 

Qualità video: buona (film restaurato "fotogramma per fotogramma"... e come sennò?)
Qualità audio: discreta. Anche la traccia audio è stata restaurata, ma l'intervento digitale in qualche passaggio fa strani scherzi. Nel complesso però un buon lavoro, meglio che in Fantasia. Anche qui la musica è onnipresente.
Lingue: Inglese e Italiano in DEHT (Disney Enhanced Home Theater; MLVSCQA, ma la volete smettere con questi acronimi assurdi?), Croato in DD 5.1, Arabo in DS 2.0.
Sottotitoli: inglese, inglese per non udenti, italiano, croato, arabo, sloveno.
Formato video: 1.33:1  4/3
Extra significativi: c'è un sacco di roba, fra cui un documentario che dura più del film stesso, perché ripercorre tutta la pellicola con una sovrastruttura sceneggiata sulla ricostruzione delle riunioni fra gli autori. Una sorta di commento audio del regista e degli sceneggiatori, però postumo. Io ho resistito solo dieci minuti, lo ammetto. Sul secondo disco, altri brevi documentari che si occupano di diversi aspetti della produzione (ho visto solo quello riguardante la musica, ed è la fiera delle banalità), giochi per i più piccini, due scene tagliate. In realtà non sono scene tagliate, ma sequenze di disegni appena abbozzati legate a due scene che furono scartate prima ancora di essere realizzate. All'inizio del primo disco, invece del film, partono i soliti interminabili trailers Disney. Ribadisco la mia contrarietà a espedienti del genere. I trailers sono accettabili al cinema, non in un DVD. Anche a saltarli, si perde un sacco di tempo per capire come arrivare all'inizio del film per vedere il quale uno ha pagato non pochissimo.

Edizione speciale a 2 dischi, serie "I Classici".

 



COSA MI E' PIACIUTO: Bambi fa inevitabilmente tenerezza, inutile resistere. Molte delle animazioni dei personaggi hanno fatto un grosso passo avanti sul piano della fluidità rispetto ai precedenti Biancaneve e i sette nani e Dumbo. Ci sono almeno tre sequenze molto spettacolari che colpiscono ancora oggi per la loro qualità estetica, in particolar modo per le invenzioni cromatiche inattese: la morte della mamma di Bambi, annunciata dal Principe, la lotta per la conquista della femmina, la caccia e il susseguente incendio del bosco. La prima è anche molto forte sotto il profilo drammaturgico. La musica, che sostiene tutto il film da cima a fondo, seguendo e assecondando passo per passo le animazioni, sale di quota alla distanza. Il poema sinfonico della natura che inizialmente prende spunto dallo stile degli analoghi lavori orchestrali di Dvorak, senza averne però la semplice e ingenua bellezza, si emancipa fino a sfiorare Scriabin e Stravinsky (sfiorare non significa toccare).

COSA NON MI HA CONVINTO: al contrario dei già citati precedenti, non è un film per tutti. I bambini lo ameranno, e insegnerà loro qualcosa. Gli adulti ricorderanno con nostalgia quanto gli era piaciuto quando la mamma li aveva portati e vederlo la prima volta, ma difficilmente rivivranno - neppure gli adulti-bambini come me - le stesse emozioni. Fra i primi lungometraggi della Disney, questo è il più documentaristico, ma contemporaneamente anche il meno inventivo, affollato com'è di stereotipi, e il più diseguale nel ritmo narrativo.

CURIOSITA': ma lo sapete che gli americani dicono BÈMBI? Sembra di sentire Lino Bènfi.


Ho visto Bambi in inglese con i sottotitoli in italiano.


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