COSA MI E' PIACIUTO:
la bellezza fisica che percorre tutto il film, in ogni aspetto. Tutti
i film di Kubrick sono un piacere per la vista e offrono un senso di
grande concretezza. E' difficile credere che Kubrick abbia girato tutto
in Inghilterra, principalmente in studio, ma è proprio così.
E una cosa che dice anche Spielberg, ma che è inevitabile constatare:
non si può abbandonare la visione di un film di Kubrick, è
letteralmente impossibile staccarvisi. Azzardando una delle possibili
interpretazioni di Eyes Wide Shut, e direi che ne possono coesistere
diverse, mi piace osservare che Eros e Thanatos corrono uno accanto
all'altro senza mai toccarsi, ma solo sfiorandosi nella scena dell'obitorio,
in cui il dottore si china lentamente sulla ragazza come per baciarle
la fronte (stupenda la scelta musicale - altro grande talento di Kubrick:
"Nuages gris" di Liszt, brano che lascia di per sé
attoniti e turbati). Restando alle musiche, suggestive quelle nella
"casa", caratterizzate da una parte vocale riprodotta al contrario,
o almeno così mi è parso. Eyes Wide Shut ha un
ritmo lento, solenne, ma infallibile: ciò avviene quando la lentezza
non si percepisce come tale. Si noti che le oltre 2 ore e mezza di film
raccontano non più di 36 ore della vita dei protagonisti.
COSA NON MI HA CONVINTO: le scelte di registro della Kidman in un paio
di situazioni, principalmente quella in cui balla con l'ungherese all'inizio,
e l'ultimissima, nei grandi magazzini, mi sono sembrate un po' artificiose.
Complessivamente, tuttavia, Cruise non riesce proprio a starle dietro.
Ho l'impressione che Kubrick l'abbia scelto solo perché era il
marito di Nicole Kidman e voleva una coppia che fosse tale anche nella
vita. Ci sono un paio di situazioni in cui lui sembra fare l'imitazione
di Jack Nicholson in Shining. Il finale mi ha lasciato un po' perplesso.
Ho visto Eyes Wide Shut in inglese con
sottotitoli in italiano.