| Napoli 1865 - Madrid 1757 |
Queste registrazioni, che fanno parte di una quasi-integrale delle Sonate di Domenico Scarlatti, sono state da me realizzate nei primi mesi del 2003 con un pianoforte digitale Yamaha.
"Quasi-integrale", dicevo. Le sonate secondo il catalogo Kirkpatrick sono 556, ma ho deciso di ignorare le composizioni destinate esplicitamente all'organo e a clavicembali speciali, o implicitamente a formazioni da camera. E ho anche escluso alcune sonate che, pur figurando nel catalogo Kirkpatrick, sono state a mio avviso erroneamente attribuite a Scarlatti. Ne rimangono, così, 537.
Ritengo che l'esecuzione al pianoforte di queste opere ne metta in risalto la vasta influenza esercitata sui grandi compositori dei secoli successivi. Mi riferisco in modo particolare a Haydn, Clementi, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Jánácek, ma soprattutto a Johannes Brahms, che possedeva una copia dell'intera opera scarlattiana e nutriva per essa un'autentica venerazione, e Olivier Messiaen. Pensando a Messiaen, che compose molta musica ispirandosi ai canti degli uccelli, non posso fare a meno di notare che alcune sonate di Domenico Scarlatti sono delle vere e proprie voliere, e tuttavia il clavicembalo, a causa dell'assenza della variabile dinamica, non è in grado di far risaltare questo tratto.
These pieces are a part of a nearly-complete recording of the Scarlatti's Sonatas. I have recorded them with a Yamaha digital piano in the early 2003.
"Nearly-complete", I said. The Sonatas in the Kirpatrick's catalogue are 556, but I have decided to ignore the works clearly conceived for the organ, or instrumental ensembles. Also I have left out some Sonatas included in the Kirpatrick's catalogue, but in my opinion erroneously attributed to Scarlatti. Therefore the remaining Sonatas are 537.
I think that playing on the piano these works gives prominence to the enormous influence that the Scarlatti's Sonatas have exerted on several great composers of the following centuries. I refer for example to Haydn, Clementi, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Jánácek, but particularly to Johannes Brahms, who owned a copy of the whole Scarlatti's opus, and held it in great esteem, and to Olivier Messiaen. Thinking of Messiaen, who composed many pieces drawing his inspiration from the birds singing, I can't help noticing that some Scarlatti's Sonatas are like aviaries, and nevertheless the harpsichord, because of his lack of the dynamic variable, cannot bring out this aspect.
|
|
Sonate K1 - K30 : "30 Essercizi per Gravicembalo"
|
| Altre musiche | Home page | English version of this page |