TAPPA 10 : CORTONA - ASCIANO

 

 

 

68,9 km - Dislivello: 450 metri - Gradimento: ****½

 

E' superfluo rimarcarlo: neppure una nuvola. Però il caldo è diventato molesto soltanto quando s'era già arrivati ad Asciano. Da Cortona si scende lentamente verso Camucìa (con l'accento sulla i). Attraverso tenui ondulazioni, si giunge a Foiano della Chiana. Lungo il percorso troviamo, alla nostra destra, l'antica Abbazia di Farneta (99). Merita senz'altro un'occhiata. Da Foiano si sale ai 380 metri della piccola, splendida Lucignano, con la sua caratteristica forma ovale (100, 101, 102, 103, 104). Quindi scendiamo a Sinalunga (250 m), per poi risalire a Trequanda (450 m), borgo minuto e graziosissimo (105, 106). La strada per Asciano corre con innumerevoli saliscendi dapprima nel bosco, ma poi improvvisamente ci proietta all'aperto, nel bel mezzo delle leggendarie crete senesi (107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114). Peccato che il gran sole ci veli un poco i panorami. Si attraversa la ferrovia e si scende ad Asciano, punto di riferimento fondamentale per chi vuole visitare con calma questi luoghi magici. Mentre Gaetano prende possesso della camera, io provo ad inoltrarmi lungo la strada "Lauretana", che conduce a Siena. Una strada che già ho percorso in passato per due volte, ma in direzione di Asciano. Tuttavia la calura si è fatta soffocante, e la foschia sta vieppiù offuscando le viste. Dopo circa tre km decido di fare marcia indietro. Almeno ho verificato che la deviazione per Torre a Castello, che dovremo imboccare l'indomani, sia ben segnalata. La strada è in effetti assai chiaramente indicata, appena dopo il Ponte del Garbo, da due cartelli turistici. Raggiungo Gaetano presso l'albergo, l'unico di Asciano, di cui potete avere notizie seguendo questo link: www.albergoilbersagliere.it .

 

 

 

 


FarnetaLucignanoLucignanoLucignanoLucignanoLucignanoTrequandaTrequandaCrete senesi
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