TAPPA 1 : MILANO - CREMONA

 

 

102 km - Dislivello: 154 metri - Gradimento: ***1/2

La cartina è interattiva - The map is interactive

 

Partenza alle 6,51. Le previsioni di un calo della temperatura si avverano solo in parte. Nel cuore della giornata farà caldo (33° all'ombra), ma ci assisterà anche un vento fresco, purtroppo quasi sempre contrario.

E' con me, trattandosi di anno pari, Gaetano Chemello, che mi accompagnerà per la prima settimana.

L'uscita da Milano verso il castello di Peschiera Borromeo, in località Mirazzano, avviene senza troppi problemi. A San Felice si gira a destra per via San Bovio, e ci si trova in aperta campagna. Il castello citato è un'ex-cascina trasformata in maniero a metà del XV secolo. E' contornato dall'acqua.

La seconda meta è Pandino, che si raggiunge per una strada un po' più trafficata. La sua rocca possente, il cui cortile è visitabile, unisce il vigore all'eleganza.

 

 

 

 

 

 

 

A Crema ci dedichiamo soprattutto al Duomo, caratterizzato dalla bella facciata a vento. Se si chiede di salire al primo piano dei limitrofi uffici comunali, ve lo concedono. Dai finestroni si vede il Duomo da una diversa prospettiva.

Per via Visconti e via Kennedy (a sinistra), si trova la strada per Ripalta Vecchia, Ripalta Arpina, e, tra le due località, il piccolo isolato Santuario del Marzale. Di lì a poco ci si imbatte nell'imponente Santuario della Misericordia, e più in là nella piccola ma preziosa chiesa di Santa Maria di Bressanoro; è una rarità trovarla aperta, ma per nostra fortuna stanno preparando gli addobbi per un matrimonio, e quindi riusciamo a entrare. Si passa per Castelleone e ci si immette sulla statale che porta a Cremona in una trentina di chilometri lievissimamente ondulati (e purtroppo sempre contro vento).

Nonostante tutte le precauzioni adottate, a metà di questo tratto ho di nuovo i miei tradizionali problemi di stomaco del primo giorno. Mi sdraio all'ombra per 10-15 minuti e poi riparto, seppure a fatica, ma gradualmente il disagio scompare.

Incontriamo qualche difficoltà nel trovare una camera a Cremona, per una serie di coincidenze. Finalmente posso ammirare il Duomo "senza veli". Dopo il tramonto viene illuminato, ed è uno spettacolo.


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