TAPPA 2 : COSSATO - PONT-SAINT-MARTIN

 

Castello di Galliate (Novara)

Clicca sulla fotografia per accedere alle immagini commentate

64,4 km - Dislivello: 1157 metri - Gradimento: ***

 

 

Nel tentativo di recuperare un po' di sonno arretrato, dal momento che nelle due notti precedenti la partenza avevo dormito complessivamente 5 ore, ho puntato la sveglia per le 8, ma poi ho chiesto un supplemento di 40'. Partenza, conseguentemente, alle 9,35.

Dirigendosi per la vecchia statale verso Biella, si trova sulla sinistra la deviazione per Candelo. Essendo domenica mattina, nel Ricetto c'è un po' di gente. Il Ricetto è un quartiere medievale di forma pentagonale racchiuso fra mura.

Da Candelo a Biella il passo è breve. Un giretto a piedi per il capoluogo non è una cattiva idea, anche per vedere l'antico battistero. Ma la parte più stagionata di Biella è in alto, su un colle, ed è il cosiddetto Piazzo. Lo si raggiunge grazie alla breve ma intensa "Salita dei Cappuccini", al 15% di pendenza sull'acciottolato, altrimenti detto rizzada.

All'uscita dal piccolo borgo, altro pane per i denti dello scalatore (che non sono): si susseguono gli strappi duri, con una punta del 17% su una micidiale curva a destra. Si tenga presente che con questa pendenza il peso delle borse fa in modo che la ruota anteriore tenda a perdere contatto con il suolo, e la bicicletta a ribaltarsi, sicché occorre spostare il peso del corpo in avanti e alzarsi sui pedali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo Vandorno c'è un'ultima rampa fra il 9 e il 12%, dopodiché la strada continuerà nel suo saliscendi ma senza più eccessi. Pollone, Sordevolo, Graglia, Netro e Donato sono i principali centri attraversati dall'itinerario prima del Valico di Croce Serra (853 metri slm).

La discesa verso Settimo Vittone, con qualche contropendenza, è molto panoramica. Da Settimo Vittone si comincia a salire verso Aosta. A Pont-St-Martin mi sovviene il messaggio di un abitante di questa cittadina che mi scrisse per rimproverarmi, bonariamente e comunque a ragione, l'aver sempre ignorato il ponte romano che dà il nome alla località. Svolto a destra e salgo fino al centro storico, dominato dal ponte sul Lys. Trovo alloggio presso l'Albergo del Ponte Romano, che consiglio. Se chiedete la camera 14, che mi è stata assegnata, godrete della vista sul ponte, a poche decine di metri dal vostro davanzale. Di sera viene illuminato.


Prosegui il viaggio (tappa 3)

Torna alla pagina principale di questo ciclogiro

Torna alla prima pagina sul cicloturismo                                                       Home Page