CHRISTIANE F. - NOI I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO

TITOLO ORIGINALE Christiane F. - Wir Kinder vom Bahnhof Zoo
ANNO 1981
PAESE Repubblica Federale Tedesca
REGIA Uli Edel
GENERE Drammatico
ATTORI PRINCIPALI Natja Brunckhorst, Thomas Haustein
DURATA - FOTOGRAFIA 126' - colore
PRODUTTORE DVD DNC
Christiane F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino - Uli Edel (Natja Brunckhorst)

 

 

Christiane F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino - Uli Edel (Natja Brunckhorst)
Christiane F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino - Uli Edel (Natja Brunckhorst)
Christiane F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino - Uli Edel (Natja Brunckhorst)
Christiane F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino - Uli Edel (Natja Brunckhorst)

 


Punteggio assegnato al film: ***
Punteggio complessivo assegnato al dvd (edizione e film): ***

Recensione del 27/5/2004 - Aggiornamento dell'11/8/2008

 

 

Qualità video: buona.
Qualità audio: buona.
Lingue: Italiano 1.0 e 5.1 (rielaborato), Tedesco 1.0
Sottotitoli: italiano (più o meno una trascrizione della versione italiana. Detlef è diventato inspiegabilmente Deklef)
Formato video: 1.77:1 letterbox
Extra significativi: intervista recente al regista Uli Edel, in inglese con sottotitoli in italiano. Interessante. C'è anche il testo di un'intervista alla vera Christiane F.

La durata esatta è quella indicata sopra, e non quella riportata sulla confezione.

 

 

COSA MI E' PIACIUTO: è un documento molto crudo, se non crudele, sul mondo della tossicopendenza, che quando uscì fece scalpore, e impressionò molto anche me, dal momento che fino ad allora avevo del problema una conoscenza molto marginale. Il libro da cui è tratto il film era piuttosto noto in Germania, ma ha cominciato a circolare da noi solo dopo il successo conseguito dalla trasposizione cinematografica, cui va pertanto riconosciuto il merito di aver svolto un'importante opera di informazione. Molto brava, a mio parere, l'attrice protagonista, che come tutti i compagni di lavoro era alla sua prima esperienza di recitazione (i ragazzi furono reclutati nelle scuole di Berlino). Pur avendo perso, a 23 anni di distanza, parte della sua forza d'urto, la storia mi ha ancora oggi mosso a sincera compassione verso questa fragile ragazzina travolta dalla marea.

COSA NON MI HA CONVINTO: la regia, quando non indugia quasi morbosamente sui dettagli, è abbastanza efficace, ma la debolezza del film sta nella scrittura. La fonte è il libro basato su una lunga intervista a Christiane F., ma la traduzione in racconto per il cinema è a mio avviso riuscita maluccio. Ci sono frammenti di dialogo degni di un fotoromanzo, perché nell'operazione di collage di frasi probabilmente ricorrenti nel libro (non l'ho letto, debbo ammetterlo) gli autori hanno sbagliato mira, collocandole in momenti poco adatti. Se poi intendevano sottolineare le colpe della famiglia di Christiane, hanno addirittura bucato il foglio: la madre è talmente distante da scomparire del tutto (dopo la scena in cui trova la figlia nel bagno cosa fa, va a vivere su un altro pianeta? E a scuola, Christiane ci va mai? E se ci va, nessuno si accorge che ha dei problemi seri?). L'attore coprotagonista non è assolutamente all'altezza della sua compagna di... viaggi: sembra quasi voler convincere tutti di non essere un attore professionista. Se il suo intento era davvero questo, ci è riuscito benissimo, perché a differenza di Natja Brunckhorst, in seguito non ha più recitato. Troppo lunga la sequenza del concerto di David Bowie, e in generale il film poteva essere un po' più breve.

Un consiglio: volete passare una serata in allegria? Considerate la visione di questo film come l'ultimissima scelta.

Ho visto Christiane F. in tedesco con i sottotitoli (obbligatori, ma per quanto mi riguarda indispensabili) in italiano.

AGGIORNAMENTO (11/8/2008) : è notizia di questi giorni che Christiane Vera Felscherinow, la protagonista della vicenda narrata in questo film, nonché autrice del libro da cui il film è stato tratto, è ricaduta nella dipendenza dall'eroina. Conseguentemente le è stato sottratto il figlio di 11 anni, la cui tutela è stata affidata a un istituto.


Questo film su Amazon.it
Il libro su Amazon.it

 

 

 

FILM:
REGISTI:
ATTORI:

 

                                                                                                                         

 

 

Nota sulle immagini