LA PIPA DEL COMUNARDO

TITOLO ORIGINALE Komunaris chibukhi
ANNO 1929
PAESE Urss
REGIA Constantin Mardjanov (Kote Mardjanishvili)
GENERE Storico
ATTORI PRINCIPALI Sergei Zabozlayev, Ushangi Chkheidze, Veriko Andjaparidze
DURATA - FOTOGRAFIA 47' - bn
PRODUTTORE DVD Bachfilms
La pipa del comunardo (Komunaris chibukhi) - Mardjanov

 

 

La pipa del comunardo (Komunaris chibukhi) - Mardjanov
La pipa del comunardo (Komunaris chibukhi) - Mardjanov
La pipa del comunardo (Komunaris chibukhi) - Mardjanov
La pipa del comunardo (Komunaris chibukhi) - Mardjanov

 


Punteggio assegnato al film: *
Punteggio complessivo assegnato al dvd (edizione e film): *½

Recensione del 22/1/2008

 

 

Qualità video: discreta (il terzo fotogramma in questa pagina non è afflitto da una disastrosa vignettatura, ma è un'immagine vista attraverso un cannocchiale)
Qualità audio: colonna sonora basata su celebri pagine sinfoniche (Dvorak e Saint-Saëns), di qualità accettabile
Lingue: cartelli - molto fugaci - in russo
Sottotitoli: in francese, sulle scene che seguono i cartelli
Formato video: 1.33:1  4/3
Extra significativi: i bonus si riferiscono all'altro film contenuto in questo dvd, il ben più noto "L'uomo con la macchina da presa"

Il dvd appartiene alla collana "Chefs-d'oeuvre du cinéma russe" della Bachfilms, ed è reperibile anche sul sito del produttore, col titolo "L'homme à la caméra ", che è il film principale, mentre il titolo francese di questo film è "La pipe du communard".


COSA MI E' PIACIUTO: film relativamente breve ma per il quale non s'è badato a spese. Le scene popolari non sono "truccate", c'è davvero tanta gente, organizzata in modo plasticamente pregevole. Buona fotografia. Il montaggio abbastanza fantasioso non è troppo lontano, stilisticamente, da quello esibito da Vertov nel celebre film che costituisce il piatto forte di questo dvd.


COSA NON MI HA CONVINTO: ideologicamente pedantissimo, insopportabilmente manicheo. La Comune di Parigi viene vista come un prototipo del comunismo e in tal senso viene idealizzata. Ma l'opera è afflitta da un patetismo ingenuo che fa naufragare il cinismo nel comico, ovviamente involontario. Le bombe lanciate fra la folla si comportano come petardi, un po' di fumo, ma tutto rimane intatto. Il povero bambinetto gioca dall'inizio alla fine con la pipa del padre, prima per fare le bolle di sapone, perché non c'è pane e quindi in qualche modo bisogna distrarsi, poi adottandolo come simbolo del vero comunardo, anche se in miniatura (lo racconto per spiegare il titolo, che ho tradotto letteralmente dal francese, non essendovi un'edizione italiana). La scena finale della fucilazione è penosa, purtroppo nel senso sbagliato.


CURIOSITA': Constantin Mardjanov (1872-1933), georgiano, ha girato sei film, di cui questo è l'ultimo.



Ho visto La pipa del comunardo con i cartelli originali e i sottotitoli in francese (non che vi siano alternative).

 

 

 

 

 

 

FILM:
REGISTI:
ATTORI:

 

                                                                                                                         

 

 

Nota sulle immagini