TAPPA 19 : RENNES - COMBOURG

 

Rennes

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86,4 km - Dislivello: 672 metri - Gradimento: ****

 

 

Dall'analisi delle cartine ho dedotto che Rennes non poteva considerarsi il giro di boa del Ciclogiro, perché Dinan, su cui puntavo per ricucire il percorso privato della parte costiera della Bretagna, è sì più a nord, ma è anche più a ovest di Rennes. Quindi la via del ritorno verso casa l'ho intrapresa nel tardo pomeriggio di oggi, lasciando Dinan alla volta di Combourg.

Avevo sottovalutato Rennes: è una bella città, con un repertorio di stili architettonici variegato ma ben miscelato, e mi ricorda un po' Nantes.

Si esce da Rennes, cui ho riservato le prime due ore della mattinata, seguendo le indicazioni per Saint-Malo in bicicletta. Tali indicazioni sono abbastanza assidue mei primi chilometri, poi bisogna arrangiarsi, ma il percorso rimane anche in seguito piacevole e tranquillo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo Trimer, Trévérien ed Évran, si supera Lanvallay arrivando in breve a Dinan. Dinan, uno dei borghi antichi più affascinanti della Bretagna, è affollatissima, ma non in misura soffocante, e quindi una proficua passeggiata nel centro storico riesco a concedermela senza sofferenza.

Dopo circa un'ora e mezza ridiscendo a Lanvallay, da cui si diparte la strada per Meillac e Combourg, che si specchia su un piccolo lago.

Stasera al ristorante invece di una saliera e una pepiera mi hanno portato due pepiere. Ho scostato quella che era palesemente una pepiera, ho afferrato la falsa saliera e ho condito le patate fritte con questo non-sale, ma forse neanche pepe, ma in ogni caso qualcosa di estremamente aggressivo che mi ha incendiato tutto il percorso gola-stomaco facendomi starnutire un centinaio di volte lungo l'itinerario ristorante-albergo, che ho opportunamente allungato perché non potevo presentarmi alla reception in quelle condizioni. La disavventura mi ha lasciato uno strascico di bruciori di stomaco che si è protratto per parecchi giorni. E pensare che il mio stomaco è sempre stato una cisterna di ghisa.


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